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Lesioni cutanee: 5 mosse (garantite) per evitarne l’insorgenza!

Ma è davvero inevitabile? Lesioni da pressione, una realtà veramente troppo diffusa.Con la corretta valutazione e gestione di queste 5 voci è possibile prevenirle!

Che cos’è una Lesione da pressione (ulcera da decubito)?

Le Lesioni da Pressione, anche conosciute come Piaghe da decubito o Lesioni da Decubito, sono un’area di danno della cute e dei tessuti sottostanti, causata da una posizione prolungata mantenuta per troppo tempo. (star seduto o disteso)

Può anche essere causata dallo scivolamento continuo dell’anziano nel letto, da inadeguate sedie a rotelle, inadeguate superfici antidecubito o da inadeguate poltrone.

Chi è a rischio?

Tutti gli anziani hanno un rischio aumentato di sviluppare Lesioni in Ospedale perché si muovono di meno. Questo potrebbe anche essere dovuto alla stanchezza, all’assunzione di farmaci e alla presenza di dolore.

Tuttavia tu sei più a rischio se:

  • Hai una sindrome ipocinetica, per esempio stazioni nel letto in una posizione senza muoverti per un lungo periodo di tempo.

  • hai già una lesione da pressione o l’hai avuta in passato.

  • hai una mancanza o perdita di sensibilità causata da disordini neurologici o patologie come: sclerosi multipla, diabete, ictus, circolazione compromessa, patologie cardiache, alterazioni vascolari sistemiche o circoscritte.

  • hai un dolore talmente forte da far uso di Morfina o terapia del dolore con elastomero in epidurale.

  • hai problemi di memoria

  • Non mangi e non bevi

  • Sei sovrappeso o sottopeso

  • Hai una cute vulnerabile, secca, sottile, arrossata ed umida o soffri di Dermatoporosi.

  • Hai uno stato depressivo che favorisce l’inattività.

La prevenzione delle Lesioni da Pressione in 5 mosse.

  • Skin Inspection – Ispezione della cute

  • Surface – Superficie

  • Keep Moving – continuare a muoversi
  • Incontinence – Incontinenza
  • Nutrition & Hydration – Nutrizione ed Idratazione

Skin inspection – riconosci la tua area di pressione.

Queste sono le aree del corpo dove le ulcere da pressione si manifestano.

  • Steso sul dorso: talloni, sacro, glutei, scapole.
  • Steso sul fianco: malleolo esterno, ginocchio, grande trocantere, gomito, spalla.
  • Seduto: sacro, ischio,cavo popliteo, colonna dorso lombare.

Surface – Superficie

Alcune persone sono sempre a rischio di sviluppare lesioni da pressione ma tutti sono a rischio mentre si trovano in ospedale perché ci si muove di meno. L’uso di adeguate superfici per la diminuzione delle pressioni può ridurre notevolmente il rischio.

Tali superfici possono essere materassi antidecubito o cuscini antidecubito. Il loro utilizzo riduce la pressione nei distretti corporei soggetti allo sviluppo delle lesioni.

Si prega di informare l’Infermiere specializzato in Wound Care se il dispositivo antidecubito che è stato fornito non funziona (insorgono ugualmente le lesioni) o qualora non risulti essere confortevole (per es. troppo piccolo). Metti a conoscenza l’Infermiere specializzato se a casa hai già in uso le superfici o i cuscini antidecubito.

Le lesioni da pressione si possono verificare anche a seguito dell’uso di dispositivi medici in condizioni particolari. Come l’uso di Maschere per l’ossigeno, sondini, cateteri, collari per il collo. E’ importante che tu informi l’Infermiere se il presidio ti causa dolore o se ritieni che non sia della giusta misura.

Keep Moving – continuare a muoversi.

Se sei stato identificato come un soggetto a rischio di sviluppare lesioni da pressione la loro insorgenza può essere agevolata dalla ridotta mobilità.

Il movimento regolare può essere una chiave di prevenzione:

  • sia che tu sia a letto

  • sia che tu sia seduto in sedia

Spostati da un lato all’altro sollevando il sedere dalla sedia. In questo modo fai variare la pressione anche solo per breve tempo.

Una buona postura aiuta la diffusione del peso della persona (volume occupato) e riduce le arie di pressione. Solleva regolarmente il sedere se sei sicuro di farlo, per alleviare la pressione. Usa il campanello se hai bisogno di assistenza per farlo.

Incontinence – Incontinenza

La troppa umidità (urine, feci e sudore) può causare danni a livello cutaneo. Queste condizioni possono aumentare gli effetti delle forze di frizione e stiramento e rendere la tua cute molto più fragile.

Per favore, chiama l’Infermiere se hai problemi di incontinenza affinché pianifichi correttamente l’assistenza.

Mantieni sempre pulita ed idratata la cute. Una buona igiene personale è importante. Tra l’altro, cerca di utilizzare i prodotti più idonei per la tua cute. Evita i saponi che potrebbero risultare particolarmente aggressivi. Preferisci l’uso di manopole pronte all’uso pre insaponate. Utilizza i prodotti barriera se sei incontinente ed idrata continuamente la tua pelle evitando l’uso dei Borotalchi. Asciuga la tua cute tamponandola e non strofinandola, in questo modo la detersione sarà meno dannosa.

Nutrition and Hydration – Nutrizione e idratazione

Il tuo rischio di sviluppare lesioni è aumentato se non mangi e non bevi in modo adeguato. Dovresti bere dai 6 agli 8 bicchieri di acqua al giorno per aiutare l’idratazione della tua cute. L’obiettivo può essere raggiunto anche con l’introduzione di acqua, the, succhi, latte etc.

Essere sottopeso o sovrappeso incrementa il rischio di rottura della pelle.

Monitorizza il tuo peso da quando entri in ospedale e per tutta la permanenza. Se la tua situazione desta qualche preoccupazione o tu hai già un’ulcera è necessario che tu sia seguito da una dietista.

Mangia bene per una buona guarigione e per prevenire rotture cutanee. Per agevolare i processi di riparazione puoi assumere integratori alimentari ai fini medici speciali (Nutriceutica) in grado di stimolare i processi riparativi con funzioni antinfiammatorie e stimolanti del sistema immunitario, specifici per i processi di riparazione.

Il fumo danneggia la circolazione sanguigna e influenza i processi di riparazione della cute e della circolazione. Se la tua cute è a rischio sospendi immediatamente di fumare.

Sanitaria Polaris SRL offre una vasta gamma di prodotti utili a prevenire per tempo le ulcere da decubito, perchè mai come in questo caso “prevenire è meglio che curare”.

Trovate i nostri prodotti a questo link: https://www.sanitariapolaris.it/categoria-prodotto/antidecubito/

 

Fonte: AssoCareNews

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Le piaghe da decubito «dimenticate» dai servizi di assistenza a domicilio

In quattro casi su dieci le persone con lesioni non vengono seguite a casa dal Servizio sanitario nazionale e due pazienti su dieci non usano sistemi antidecubito che invece ci sono e portano a guarigione

Affliggono soprattutto persone allettate e non autosufficienti, per questo le lesioni cutanee da pressione (o ulcere da decubito) vanno trattate in assistenza domiciliare nella maggior parte dei casi. Spesso, però, non viene ancora garantito il diritto dei pazienti a ricevere le medicazioni e le cure necessarie a casa propria, come mette in evidenza il recente «Studio italiano lesioni da pressione» dell’Associazione italiana ulcere cutanee (Aiuc), che ha coinvolto 1.270 pazienti anziani. I risultati indicano che più di quattro pazienti su dieci non vengono seguiti dalla Asl: di questi, circa il 7 per cento paga di tasca propria un infermiere o medico privato per curarsi, gli altri, non potendo permetterselo, non ricevono nessuna assistenza qualificata.

  • Come si affrontano le piaghe da decubito
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Gestione affidata ai familiari

«Troppi pazienti con lesioni da pressione non sono intercettati dal sistema sanitario che, di fatto, delega la loro gestione ai familiari, eppure nella maggior parte dei casi si può guarire con cure appropriate — sottolinea il presidente di Aiuc, Francesco Petrella, referente per la formazione e indirizzo della Rete assistenziale di riparazione tessutale alla Asl Napoli 3 Sud — . I motivi? Probabilmente la Asl non accoglie la richiesta di attivare il servizio domiciliare perché non è grado di fornirlo, a volte capita che i pazienti e i loro familiari non lo richiedano perché non sanno che possono accedervi, anche se il medico di famiglia dovrebbe essere informato».

Personale infermieristico «esterno» alla Asl

Quando, invece, il servizio a domicilio è garantito dalla Asl, in più di sei casi su dieci è affidato a personale infermieristico esternalizzato. «Alcuni studi — riferisce Petrella — evidenziano che i pazienti con lesioni da pressione sono curati meglio da infermieri interni alla Asl che fanno parte di un’equipe stabile di professionisti, con protocolli definiti da seguire e con una formazione specifica sulle ulcere».

Materassi inadeguati

Lo studio rileva inoltre che quasi due pazienti su dieci non utilizzano nessun sistema antidecubito; tutti gli altri ne usufruiscono anche se, nella maggior parte dei casi, le Asl forniscono i tradizionali materassi antidecubito a gonfiaggio alternato. «Sono ancora poco usati i materassi a cessione di aria, inseriti nel nuovo nomenclatore dell’assistenza protesica— fa notare ancora Petrella — . Costano di più ma rappresentano uno dei migliori presidi per la prevenzione delle lesioni da pressione e la gestione delle ulcere più gravi, di III e IV grado».

Medicazioni e apparecchiature

Va meglio per le medicazioni avanzate, necessarie soprattutto per trattare le lesioni da pressione più gravi: secondo l’indagine, l’83,9 per cento dei pazienti le riceve dalla Asl. Sono, invece, utilizzate solo nell’1,7 per cento dei casi le terapie a pressione negativa. «Si tratta di tecniche che consentono di ottenere più alte percentuali di guarigione in tempi ridotti — spiega il presidente di Aiuc —. Per motivi economici, non tutte le Asl sono dotate dell’apparecchio per la pressione topica negativa, tra l’altro utile anche in altri casi. Capita anche che un cittadino residente nella stessa città possa accedere o meno a queste terapie a seconda dell’Asl cui appartiene. Oltre alla disparità di trattamento dei pazienti — prosegue Petrella — , un altro dato preoccupante emerso dallo studio è la quasi totale assenza di supporto sociale per chi è affetto da lesioni da pressione: su 1.270 pazienti appena cinque possono contare sull’intervento dei servizi sociali del Comune.

Strategie assenti

«La famiglia tampona come può ma, in un Paese che invecchia e con nuclei familiari sempre più ridotti, — avverte il presidente Aiuc — il problema delle ulcere cutanee, che già oggi affligge due milioni di italiani, potrebbe esplodere in un futuro non molto lontano, se non si mettono subito in atto strategie per prevenirle».

La Sanitaria Polaris Srl offre ai propri clienti numerose soluzioni preventive al problema. Potete visionarle a questo link: https://www.sanitariapolaris.it/categoria-prodotto/antidecubito/

Per informazioni non esitate a contattarci!

Fonte: Corriere.it