Pubblicato il Lascia un commento

Nuova partnership con l’ASD Amatori Castelfusano

Innanzitutto ci pare opportuno prendere un breve estratto dal sito dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Amatori Castelfusano per farvi capire di che realtà stiamo parlando:

6-1368001014

L’A.S.D. Amatori Castelfusano è nata nel 1988 per iniziativa di un gruppo di sportivi non professionisti, i quali, incontrandosi periodicamente durante gli “allenamenti” nella Pineta di Castelfusano, hanno deciso di condividere la comune passione per la corsa. 
A questo primo nucleo di “pionieri” si sono aggiunti ben presto altri corridori, e oggi l’Amatori Castelfusano, con i suoi 200 atleti, rappresenta una delle maggiori Società podistiche amatoriali del Lazio per numero di iscritti e per risultati ottenuti. 

Nel campo dell’organizzazione di manifestazioni sportive l’Amatori Castelfusano fa parte del comitato organizzatore de “La Trenta del Mare di Roma”; inoltre organizza e promuove direttamente la “EcoMaratonina” nel Parco di Castelfusano, e il “Trofeo Lidense”. 

fotoxsito

Sicuramente è quindi per noi un vanto aver creato una partnership collaborativa e una convenzione per tutti gli iscritti all’associazione.

I termini della convenzione sono disponibili sul sito dell’associazione a questo LINK.

Mentre potrete avere informazioni sull’iscrizione a questo LINK.

La nostra continua ricerca per lo sviluppo di plantari sportivi dedicati alla corsa è sicuramente stato il primo passo verso la conoscenza di due membri importanti di quest’associazione, il Dottor Lucio Tartaglini, stimato medico sportivo e reumatologo della capitale, e il grande Fabio “Il Capitano” Erobusti, vero e proprio Iron Man del gruppo sportivo, che sono da considerare come il primo anello di congiunzione tra noi e l’ASD Amatori Castelfusano ed è a loro che va un nostro sentito ringraziamento.

A tutto il gruppo affidiamo un gigantesco “In bocca al lupo” per ogni futura manifestazione o gara podistica da parte di tutto il nostro staff.

Pubblicato il Lascia un commento

L’importanza e il vantaggio di avere un’officina ortopedica

Non siamo gli unici sul territorio locale, ad Ostia abbiamo valide altre sanitarie ed ortopedie, ma sicuramente non tutti hanno un laboratorio ortopedico.

SAM_2627-300x225

Avere a portata di mano un’officina ortopedica altamente qualificata, con macchinari di ogni tipo e tecnici ortopedici laureati e professionalmente aggiornati, è un vanto per la nostra struttura ed un punto di forza non solo per noi, ma anche per i nostri clienti.

img

Si perchè avere in sede tutto ciò rende possibile cose che altrove sarebbero impossibili:

  • I controlli periodici effettuati gratuitamente sui nostri presidi su misura sono veri controlli con possibilità di modifiche dei prodotti in tempo reale per venire incontro nel più breve tempo possibile alle più svariate esigenze dei pazienti.
  • Le modifiche di tutori, busti o altri prodotti del nostro negozio, per adattarli meglio e permettere di farli calzare alla perfezione sono all’ordine del giorno e anche queste modifiche possono quasi sempre essere realizzate in tempo reale e senza costi aggiuntivi.

E’ quindi per questo che possiamo dire spassionatamente che la Sanitaria Polaris a Piazza Vega 9 (Ostia Lido – Roma) è sul territorio dal 1986 non per caso.

Un’ortopedia sprovvista di officina sul posto non può considerarsi una vera ortopedia, ma è piuttosto una “sanitaria” travestita da ortopedia e per quanto professionali si voglia essere non sarà mai possibile fare delle modifiche in pochi minuti, ma bisognerà sempre aspettare tempi più lunghi, con tutto quello che ne consegue.

Venite a trovarci per un esame baropodometrico statico e dinamico completamente gratuito effettuato con i nostri professionisti del settore e non ve ne pentirete.

cadcam_03

Plantari di ogni tipo, tutori, protesi, corsetti e busti, articoli che vengono realizzati a mano in ogni fase del processo lavorativo mixando sapientemente la tecnica ortopedica classica con le più moderne tecnologie, perchè vogliamo sempre rimanere al passo con i tempi.

Vi aspettiamo!

Pubblicato il Lascia un commento

Il neuroma di Morton – Cause, sintomi e cure

Nel 1876 a Philadelphia, il medico Thomas Morton descrisse una patologia che ad oggi porta il suo nome: il neuroma di Morton.

Il neuroma di Morton è una patologia che colpisce un nervo (sensitivo interdigitale) causando il suo aumento di volume.

Quasi sempre il problema interessa il nervo del terzo spazio intermetatarsale, o in parole povere quello che passa per il centro della pianta del piede.

Il nervo, eccessivamente stimolato, inizia a produrre un’eccessiva quantità di tessuto fibroso cicatriziale che accumulandosi inizia a causare dolore.

mortons_neuroma

CAUSE DELLA PATOLOGIA

Le cause dell’insorgenza della patologia sono numerose ma possiamo individuare quelle più importanti:

  • utilizzo di calzature non adeguate (spesso nelle donne, l’indossare per molto tempo calzature con tacchi a spillo di diversi centimetri o con le punte eccessivamente strette, porta a questa anomalia)
  • artrite reumatoide
  • alluce valgo o rigido
  • ipercarico avampodalico dato da problemi posturali o neurologici
  • particolari alterazioni morfologiche del piede (come il piede piatto o il piede cavo)

SINTOMI DELLA PATOLOGIA

Anche i sintomi sono descritti in modo molto diverso da paziente a paziente, ma sicuramente i sintomi comuni sono: dolore vivo, sensazione di avere delle scosse elettriche, talvolta parestesie o intorpidimento delle dita centrali del piede.

CURA

Quanto più è precoce la diagnosi, tanto più si può avere la possibilità di evitare l’intervento chirurgico. In caso non si voglia ricorrere alla chirurgia è infatti possibile effettuare le terapie con farmaci antinfiammatori, le infiltrazioni di cortisone o le terapie antinfiammatorie o antidolorifiche con macchinari quali la tecar, gli ultrasuoni o le onde d’urto radiali.

Fondamentalmente però è importantissimo risolvere il problema meccanico che causa il sovraccarico nervoso, ed è dunque importante ricercare un buon centro ortopedico per la realizzazione di un plantare su misura che meccanicamente riesca a scaricare la testa metatarsale dove il nervo è ipertrofico eliminando la causa del problema e migliorando la situazione dolorosa.

Un buon plantare può quindi migliorare la qualità della vita ed evitare che il problema possa ritornare o recidivare, ed è quindi utile sia per chi non ha intenzione di operarsi e sia per chi si è operato e non vuole rischiare di avere nuovamente a che fare con il neuroma.

13-image004

La Sanitaria Polaris Srl, con lo studio baropodometrico gratuito e la fresa CAD-CAM a controllo numerico, uniti alla bravura dei tecnici ortopedici specializzati, riesce a creare dei piccoli gioielli di meccanica. Plantari dinamici con scarichi personalizzati che possono aiutare tantissimo le persone affette da questa patologia.

cadcam_03