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Il neuroma di Morton – Cause, sintomi e cure

Nel 1876 a Philadelphia, il medico Thomas Morton descrisse una patologia che ad oggi porta il suo nome: il neuroma di Morton.

Il neuroma di Morton è una patologia che colpisce un nervo (sensitivo interdigitale) causando il suo aumento di volume.

Quasi sempre il problema interessa il nervo del terzo spazio intermetatarsale, o in parole povere quello che passa per il centro della pianta del piede.

Il nervo, eccessivamente stimolato, inizia a produrre un’eccessiva quantità di tessuto fibroso cicatriziale che accumulandosi inizia a causare dolore.

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CAUSE DELLA PATOLOGIA

Le cause dell’insorgenza della patologia sono numerose ma possiamo individuare quelle più importanti:

  • utilizzo di calzature non adeguate (spesso nelle donne, l’indossare per molto tempo calzature con tacchi a spillo di diversi centimetri o con le punte eccessivamente strette, porta a questa anomalia)
  • artrite reumatoide
  • alluce valgo o rigido
  • ipercarico avampodalico dato da problemi posturali o neurologici
  • particolari alterazioni morfologiche del piede (come il piede piatto o il piede cavo)

SINTOMI DELLA PATOLOGIA

Anche i sintomi sono descritti in modo molto diverso da paziente a paziente, ma sicuramente i sintomi comuni sono: dolore vivo, sensazione di avere delle scosse elettriche, talvolta parestesie o intorpidimento delle dita centrali del piede.

CURA

Quanto più è precoce la diagnosi, tanto più si può avere la possibilità di evitare l’intervento chirurgico. In caso non si voglia ricorrere alla chirurgia è infatti possibile effettuare le terapie con farmaci antinfiammatori, le infiltrazioni di cortisone o le terapie antinfiammatorie o antidolorifiche con macchinari quali la tecar, gli ultrasuoni o le onde d’urto radiali.

Fondamentalmente però è importantissimo risolvere il problema meccanico che causa il sovraccarico nervoso, ed è dunque importante ricercare un buon centro ortopedico per la realizzazione di un plantare su misura che meccanicamente riesca a scaricare la testa metatarsale dove il nervo è ipertrofico eliminando la causa del problema e migliorando la situazione dolorosa.

Un buon plantare può quindi migliorare la qualità della vita ed evitare che il problema possa ritornare o recidivare, ed è quindi utile sia per chi non ha intenzione di operarsi e sia per chi si è operato e non vuole rischiare di avere nuovamente a che fare con il neuroma.

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La Sanitaria Polaris Srl, con lo studio baropodometrico gratuito e la fresa CAD-CAM a controllo numerico, uniti alla bravura dei tecnici ortopedici specializzati, riesce a creare dei piccoli gioielli di meccanica. Plantari dinamici con scarichi personalizzati che possono aiutare tantissimo le persone affette da questa patologia.

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Polaris informa: “Permessi retribuiti per chi assiste un disabile”

Dopo una richiesta arrivataci via mail, in questa seconda uscita della rubrica “Polaris Informa”, parleremo dei permessi retribuiti che spettano a chi assiste una persona in possesso di certificato di invalidità con applicazione della legge 104/92.

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Con questa piccola mini-guida vogliamo solamente schematizzare 2 concetti fondamentali, ovvero cercare di spiegare il più semplicemente possibile quali sono gli AVENTI DIRITTO e a che cosa essi hanno diritto.

Cominciamo subito…

A CHI SPETTANO?

I permessi retribuiti SPETTANO: ai lavoratori dipendenti del settore privato, ai lavoratori delle imprese dello Stato, degli Enti Pubblici e degli Enti locali privatizzati (circ. 114/2008).

NON SPETTANO invece: ai lavoratori a domicilio (Circ. 80/95, punto 4); agli addetti ai lavoro domestici e familiari (Circ. 80/95, punto 4); ai lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata circ. 133 /2000 punto 3.3; ai lavoratori autonomiai lavoratori parasubordinati.

In base al nuovo dettato normativo (L.183/2010), hanno diritto a fruire dei permessi lavorativi ai sensi della Legge 104/92:

Il coniuge e i parenti o gli affini entro il secondo grado.

Sono poi previste tre condizioni per poter estendere il diritto alla fruizione dei permessi ai familiari o parenti entro il 3° grado, queste sono che il coniuge o i genitori della persona da assistere:

  • abbiano compiuto i 65 anni di età;
  • che siano affetti da patologie invalidanti
  • che siano deceduti o mancanti

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Per avere uno schema dei gradi di parentela:

  • PRIMO GRADO genitori, figli;
  • PRIMO GRADO (affini) suocero/a, nuora, genero
  • SECONDO GRADO nonni, fratelli, sorelle, nipoti in quanto figli dei figli;
  • SECONDO GRADO (affini) cognati
  • TERZO GRADO Zii, nipoti in quanto figli di fratelli/sorelle, bisnonni, pronipoti in linea retta;
  • TERZO GRADO (affini) zii acquisiti, nipoti acquisiti in quanto figli di fratelli/sorelle

 

QUANTO SPETTA?

  • Genitori, coniugi, parenti e affini di persone in situazione di disabilità: TRE giorni di permesso mensile, anche frazionabili in ore.

 

  • Genitori di figli in situazione di disabilità grave con età inferiore ai tre anni: TRE giorni di permesso mensili anche frazionabili in ore. Riposi orari retribuiti fino a tre anni di età di vita del bambino rapportati all’orario giornaliero di lavoro (2 ore di permesso giornaliero per orario pari o superiore a 6 ore, 1 ora negli altri casi). Si precisa che i genitori di figli con disabilità grave hanno la possibilità di fruire dei giorni di permesso alternativamente, sempre nel limite dei tre giorni per soggetto disabile, anche con assenze contestuali dal rispettivo lavoro (es.: madre 2 gg, padre 1 gg. anche coincidente con 1 dei 2 gg. della madre).

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COME VENGONO RETRIBUITI I PERMESSI?

  • I permessi presi a giorni saranno indennizzati AL 100%
  • I permessi presi a ore saranno indennizzati AL 100%;
  • Quelli concessi a titolo di prolungamento dell’astensione facoltativa fino al 3° anno di vita del bambino saranno indennizzati al 30% della retribuzione effettivamente corrisposta o convenzionale se appartenenti a categorie di lavoratori che hanno diritto all’indennità per congedo parentale sulla base di retribuzioni convenzionali.

 

Questo è uno schema molto pratico e sintetico per capire quanto spetta e soprattutto chi ha diritto ai permessi retribuiti. Per un quadro di insieme completo e per avere i riferimenti normativi completi vi rimandiamo al sito dell’INPS, alla pagina che trovate clikkando QUI.

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Triride! Un nuovo modo di muoversi in libertà…

Dall’inventiva del signor Gianni Conte è nato “Triride”, un nuovo sistema di mobilità per utilizzatori di carrozzina.

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“E’ da tempo che pensavo di fare qualcosa che in Italia ancora mancava… ed eccola qui, è nato TRIRIDE. E’ molto più di una motoruota, è molto più di una ruota libera anteriore, è più di una carrozzina elettrica ed è più di uno scooter elettrico… è una nuova libertà e facilità di muoversi con la propria carrozzina su qualsiasi percorso!” (Gianni Conte)

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Triride è registrato all’Albo dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute con il n. 922795 è acquistabile con l’Iva al 4% ed è riconducibile al Nomenclatore Tariffario di ausili e protesi.

Ma scopriamo nel dettaglio questa novità:

Facile da utilizzare,  veloce da agganciare alla propria carrozzina. 
Adatto a quasi tutti i modelli di carrozzine pieghevoli o a telaio rigido, superleggere e similari. 

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Con un’autonomia pari a circa 50km Triride permette spostamenti di ogni tipo e genere. Per una ricarica completa occorrono poche ore e in circa 30 minuti si riesce ad avere una ricarica parziale pari alla metà della batteria.

La carrozzina si trasformerà in un veicolo completamente rivoluzionario, conserverete la spinta manuale, avrete una ruota che vi permetterà di superare piccoli ostacoli e percorsi sconnessi (ghiaia, erba, buche, asfalti degradati), avrete un vero e proprio scooter elettrico agile e veloce, adatto sia in esterno che negli interni come negozi, supermercati, uffici pubblici ecc…
Sarà come avere tre veicoli in uno solo: una carrozzina manuale con ruotino anteriore, una carrozzina elettrica e uno scooter!

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Il peso del sistema in assetto completo di batteria è di soli 11Kg.

La ruota motrice è da 14″ con cerchio in alluminio rinforzato.

Il motore al mozzo della ruota ha una potenza nominale di 250W

La velocità è a norma di legge, regolabile mediante un acceleratore.

La batteria è agli ioni di litio da 36V 9Ah-11,6Ah

Ha un freno a disco da 160mm.

Possibilità di scegliere che pneumatico montare (city o mountain bike)

Telaio in acciaio inox e certificazione CE.

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Per visionare video e altre foto del prodotto non vi resta che recarvi sul sito del prodotto: www.triride.blogspot.it 

Triride è anche su Facebook!

E-mail: trirideitalia@hotmail.com

Contattateci per qualsiasi tipo di informazione sull’acquisto o su come avere il prodotto tramite ASL.

Triride… new mobility generation!

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Margherita Magnani vince il “Trofeo Best Woman 2013”

Ieri a Fiumicino si è svolta la 24esima edizione del “Trofeo Best Woman”, una gara podistica nazionale che si è consumata su un percorso di 10 Km.

L’evento di quest’anno è stato dedicato all’associazione contro la violenza sulle donne “L’una per l’altra” appartenente al servizio “La Casa delle donne” di Viareggio.

Al traguardo sono arrivati 2307 podisti, dei quali 503 donne, che grazie alle condizioni meteo ideali (10 gradi e assenza di vento) si sono goduti il percorso soprattutto nel passaggio sul lungomare.

La vittoria è andata alla “nostra” beniamina e atleta Margherita Magnani, che con un ottimo tempo di 32:41 ha staccato la giovane keniana Eunice Chebet (33:02) e la marocchina Hanane Janat (33:07).

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Fantastica gestione di gara della Magnani, che controlla nella prima fase e non segue le africane nel loro ritmo forsennato, conserva le energie al meglio e nella fase finale recupera posizioni e macina metri fino a superare le atlete di testa finendo al primo posto.

In campo maschile, invece, vittoria per il ruandese Sylvain Rukundo che ha chiuso con l’ottimo tempo di 29:08, bruciando allo sprint il keniano Paul Sugut (29:11). Terzo posto per il ruandese Eric Sebahire (29:17).

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 QUI I TEMPI UFFICIALI

 

 

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Polaris informa: “La richiesta d’invalidità”

Siamo una struttura convenzionata con la ASL e con l’INAIL ed ogni giorno riceviamo tantissime richieste di informazioni su tutti i temi che ruotano intorno al nostro settore. In Italia spesso e volentieri c’è poca chiarezza e molta burocrazia ed è quindi per questo motivo che abbiamo deciso di inaugurare una nuova sezione del nostro sito, interamente dedicata alle informazioni utili che permettano di fare chiarezza nel mondo della disabilità e non solo.

Il progetto “Polaris informa” vuole quindi indirizzare i nostri clienti e i visitatori del nostro sito verso articoli semplici e comprensibili che possano chiarire le idee su temi quali le forniture di ausili, le richieste di invalidità e tanto altro.

Con questo primo articolo vi parleremo della “richiesta d’invalidità“.

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Coloro che presentano domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità dal 1° gennaio 2010, trovano delle sostanziali novità nell’iter di riconoscimento (Come previsto dell’art. 20 del D.L n. 78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009). Vediamo in che modo e quali sono i cambiamenti:

Possono presentare domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile i cittadini affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, il cui grado minimo è stabilito da specifiche norme legislative.

Le malattie e le menomazioni per cui si presenta domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile non devono essere state riconosciute come invalidità per causa di lavoro, causa di servizio e di guerra, con le quali l’invalidità civile è incompatibile.

Modalità di presentazione della domanda

Dal 1° gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all’INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sitowww.inps.it e accedendo all’applicazione InvCiv2010.

Cosa deve fare il cittadino
L’inoltro della domanda prevede l’assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda sia, successivamente, per verificare lo stato della propria richiesta.
Il nuovo sistema organizzativo e procedurale si ispira al principio della trasparenza; la gestione telematica consente infatti la tracciabilità delle domande, durante tutte le fasi del procedimento.

Come richiedere il PIN
Il PIN può essere richiesto attraverso 2 modalità:

  • inoltrando la richiesta direttamente dal sito dell’Inps accedendo alla sezione on line (richiesta PIN on line) e compilare la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN (la pagina potrà essere stampata); la seconda parte del PIN sarà successivamente recapitata al domicilio del richiedente attraverso posta ordinaria.
  • In alternativa contattando il Contact Center dell’Inps (803 164)

Cosa fare prima di presentare la domanda

La domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.
Lo stesso certificato medico deve essere compilato on line da un medico abilitato alla certificazione per via telematica.

Cosa deve fare il medico per abilitarsi alla certificazione telematica

Il medico che intende certificare deve anch’egli richiedere l’assegnazione di un PIN:

  • scaricando e stampando il modulo di richiesta del PIN disponibile sul sito Inps e presso le sedi dell’istituto;
  • recandosi personalmente presso una qualunque Agenzia dell’Inps, munito di documento d’identità.

Successivamente il medico dovrà consegnare il modulo di richiesta del PIN debitamente compilato e sottoscritto, che viene conservato agli atti dalla sede.
Al medico viene consegnato in busta chiusa, dall’operatore dell’Inps, un codice PIN iniziale d’accesso; al primo accesso dovrà modificare il PIN iniziale seguendo le procedure indicate.

Importante!! Il medico che non è in possesso del PIN non è abilitato alla certificazione on line. L’elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN è pubblicato sul sito dell’Inps (www.inps.it).

QUAL’ È L’ ITER PROCEDURALE
Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve:

  • recarsi da un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico che attesti le infermità invalidanti.Una volta compilato il certificato on line a cura del medico, la procedura genera una ricevuta che il medico dovrà stampare e consegnare al cittadino. La ricevuta reca anche il numero di certificato che il cittadino dovrà poi riportare nella domanda.

Importante!! Il certificato ha una validità di 90 giorni dalla data di rilascio; pertanto il cittadino ha 90 giorni per presentare la domanda!!! 
Il medico provvede inoltre alla stampa e al rilascio del certificato medico firmato in originale che il cittadino dovrà comunqueesibire all’atto della visita.

  • richiedere il PIN;
  • compilato il certificato medico ed ottenuto il PIN, il cittadino può presentare la domanda on line accedendo alla procedura disponibile sul sito dell’Inps. Per redigere la domanda bisogna compilare il modello on line con i dati anagrafici, abbinare ad esso il numero di certificato (compilato precedentemente dal medico), entro il termine massimo di 30 giorni dal rilascio del certificato stesso.

Importante!! Il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un “recapito temporaneo” al fine di ottenere l’assegnazione di una visita presso un’Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.

Una volta compilata la domanda, se completa in tutte le sue parti, la procedura consente la stampa della ricevuta della domanda stessa che, oltre a contenere i dati dell’interessato contiene:
– il protocollo della domanda (PIU);
– la data di presentazione della domanda.

Importante!! la domanda potrà essere presentata anche dagli enti di Patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili; quindi, se trovi difficoltà nella ricerca di un medico o nella compilazione della domanda, puoi rivolgerti a loro!!

La convocazione a visita
Conclusasi la procedura, immediatamente il sistema propone una data di visita attraverso l’agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza.
Il cittadino ha facoltà di scegliere una data diversa da quella proposta, scegliendo tra le ulteriori date indicate dal sistema. La prima visita deve essere fissata entro:

  • 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per l’effettuazione delle visite ordinarie;
  • 15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art.6 Legge 80/06 o per le patologia ricompresse nel decreto 2 agosto 2007.

Attenzione: può capitare che l’agenda non disponga di appuntamenti entro l’arco temporale massimo; in questo caso la procedura può attribuire date successive al predetto limite.
Comunque dovranno essere fissate entro 3 mesi le visite ordinarie ed entro 15 giorni le visite relative a patologie oncologiche!!!
Una volta definita la data di convocazione, l’invito sarà reso visibile nella procedura e sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all’indirizzo indicato nella domanda.
L’invito a visita sarà completo dei riferimenti della prenotazione (data, ora, luogo) ma anche delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita e delle modalità da seguire nel caso di impedimento a presentarsi a visita.
Importante!! Qualora fosse necessaria una visita domiciliare il medico certificatore dovrà redigere un certificato telematico da inviare all’Inps almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita.

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Di seguito vi elenchiamo i diritti che si acquisiscono con il riconoscimento dell’invalidità:

  • esenzione dal ticket: presentando l’istanza di invalidità all’ufficio invalidi dell’ASL di appartenenza si può ottenere il tesserino di esenzione dal pagamento del ticket sui medicinali di fascia A e B e sulla diagnostica di laboratorio.
  • fornitura di ausili tecnici e di materiale sanitario: anche se in attesa di accertamento, si può avviare la modulistica per la richiesta degli ausili tecnici necessari (carrozzine, deambulatori, letti, rialzi wc, pannoloni, plantari… in base alle necessità e alle patologie)
  • assegno o pensione di invalidità: il riconoscimento dell’invalidità civile da diritto a provvidenze economiche. L’assegno di invalidità è erogato a chi viene riconosciuta un’invalidità inferiore al 100%, mentre la pensione viene erogata agli invalidi totali.
  • contrassegno posteggio per disabili: presentando la documentazione necessaria, insieme al verbale del riconoscimento dell’invalidità si può avere tale agevolazione.

Sperando di essere stati chiari si conclude qui questa prima “mini-guida” del progetto Polaris informa.

Restate sintonizzati per avere sempre le idee chiare su come risolvere o affrontare i problemi legati all’insorgere di patologie invalidanti.

Facciamo sempre valere i nostri diritti!

Se avete quesiti su questo o altri argomenti non esitate a chiedere e cercheremo di aiutarvi con la nostra professionalità.

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E’ arrivato lo scooter MOBIE!

In esclusiva per la Sanitaria Polaris Srl, arriva lo scooter MOBIE KSP.

A differenza dei tradizionali scooter elettrici il MOBIE ha la caratteristica di poter essere ripiegato fino a diventare simile ad un trolley, ed utilizzando due ruotine di trasferimento inserite nella parte posteriore, ed il manico del manubrio, lo scooter può essere trasportato proprio come un trolley.

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E’ molto più leggero rispetto agli scooter tradizionali, con un peso di soli 24,5 Kg completo delle batterie, che essendo al litio hanno un peso di gran lunga più basso rispetto a quelle tradizionali.

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Riesce a trasportare persone fino a 115 Kg, ha una velocità massima di 6 km/h e un’autonomia (variabile in base alle pendenze) che può arrivare fino a 15 km.

Le ruote sono antiforatura e di un diametro adatto anche a qualche piccola asperità del terreno.

La distanza dal suolo è di 4 centimetri.

L’offerta web è disponibile sul nostro sito clikkando qui: OFFERTA MOBIE.

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Per il VIDEO dell’articolo potete andare sul nostro canale youtubehttp://www.youtube.com/watch?v=0_J4MvnIRz0

 

 

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Polaris e Stannah, una collaborazione vincente!

Anche sul web si rinnova la collaborazione tra la Sanitaria Polaris e Stannah.

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La società, fondata quasi 150 anni fa, da Joseph Stannah, è dal 1975 la prima ditta al mondo che si è specializzata totalmente nella progettazione e nella creazione di montascale .

Tecnologia, design, semplicità d’uso e sicurezza sono i cardini fondamentali di un’azienda leader del settore che ha nella soddisfazione dei suoi clienti il suo punto di forza.

Ecco perché, chi si affida a Stannah, si accorge subito di avere a che fare con persone di cui ci si può fidare. Persone che, prima di proporre un prodotto, ascoltano e dialogano, per capire quali sono le esigenze e le idee del cliente.

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Più di 500.000 persone ogni giorno sono tornate a fare le scale serenamente.

Qui di seguito il link per richiedere un sopralluogo totalmente gratuito per l’installazione di un montascale.

Ricordiamo inoltre che grazie ai contributi previsti dalla legge n° 13/89 sull’abbattimento delle barriere architettoniche, si può ottenere un rimborso pubblico che copre circa il 50% della spesa.

Provate con mano la passione con la quale Stannah fa il suo lavoro, perchè è la stessa passione  con la quale noi facciamo il nostro, ed è l’anello di congiunzione tra le nostre aziende che ci fa essere sicuri nel consigliarveli, perchè sappiamo che vi stiamo consigliando il meglio.

Clikka qui per informazioni.

 

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Un’alternativa ai farmaci antidolorifici

Spesso quando c’è un dolore muscolare, osseo o articolare causato da un evento infiammatorio passeggero, un colpo di freddo o semplicemente da un trauma si pensa subito ai medicinali, senza soffermarsi mai agli effetti collaterali che i farmaci hanno… Cuore, fegato, stomaco e chi più ne ha più ne metta, basta leggere i foglietti illustrativi!

Rear view of a young man holding his neck in pain, isolated on white background

Certo è che il dolore è un segnale e quindi è sempre bene individuarne prima le cause con un medico, ma se tutto nasce da un evento sporadico che da origine ad un fenomeno acuto e non cronico, allora l’elettrostimolazione può aiutare tantissimo.

L’acronimo TENS significa: Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation; è una tecnica di elettrostimolazione usata con finalità antalgica per contrastare gli effetti del dolore causato dalle più svariate patologie. Questo tipo di corrente elettrica ha dimostrato la sua efficacia nel trattamento di varie disfunzioni che quotidianamente affliggono il genere umano: dolori cervicali, artrosi, mialgie, neuriti, mal di schiena, periartrite, pesantezza alle gambe, debolezza muscolare, solo per citarne alcuni. A livello accademico, il TENS si divide in molte categorie, a seconda del meccanismo usato per ridurre il dolore: TENS convenzionale o antalgico rapido, TENS training tipo elettro-agopuntura o antalgico ritardato, TENS a scansione che prevede variazioni nei parametri dello stimolo durante il trattamento, TENS ai massimi valori, con azione analgesica e conseguente effetto calmante immediato, TENS burst, che è un mix tra i primi due tipi di tens. La funzione di riabilitazione del TENS si ottiene grazie alla sua capacità di ridurre il dolore e ristabilire le condizioni fisiologiche normali, ciò permette al paziente di recuperare la sua normale attività motoria, nella maggioranza dei casi. Pensiamo, ad esempio, ad un paziente che soffre di una fastidiosa periartrite, questa persona ha due possibilità: ricorrere agli analgesici o convivere con il dolore che renderà impraticabili, nella maggior parte dei casi, anche i movimenti più semplici. L’immobilità riduce l’attività metabolica del muscolo, con conseguente incapacità di drenare le sostanze responsabili del dolore e così si forma un circolo vizioso. Il TENS, oltre a ridurre il dolore, stimola l’attività metabolica della muscolatura, maggior flusso sanguigno e migliore ossigenazione dei tessuti, con maggior apporto di sostanze nutritive. Combinando TENS con stimolazione muscolare della zona interessata, gli effetti saranno amplificati.

TENS rapido. Programma medico. Anche chiamato tens convenzionale, utilizzato come antidolorifico: la sua azione è quella di indurre nell’organismo un blocco del dolore a livello spinale.

TENS endorfinico. Programma medico. Favorisce la produzione endogena di endorfine, una sostanza che ha la proprietà di elevare la soglia del dolore.

TENS a scansione. Programma medico. L’azione è molto simile a quella del programma Tens rapido. In questo programma variano durante lo stimolo sia la frequenza che la larghezza dell’impulso per evitare che la fibra si abitui allo stimolo, quindi non è necessario aumentare continuamente l’intensità.

TENS valori massimi. Programma medico. Durata molto breve: 3 minuti con una fase. Produce un blocco periferico degli impulsi di dolore, con conseguente effetto calmante locale. Adatto particolarmente in caso di traumatismi e contusioni, per cui occorre intervenire rapidamente.

Esempi di patologie che si possono trattare sono:

Cervicalgia, cefalea, lombalgia, sciatalgia (sciatica), distorsione, contusione, ematoma ed atrofia muscolare.

Trovate la nostra offerta speciale qui:

https://www.sanitariapolaris.it/prodotto/tens-mio-care-35-programmi/

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Promozione “piedi sani”!

La Sanitaria Polaris srl è lieta di annunciare che, visto il grande successo e gli apprezzamenti e riconoscimenti ottenuti per l’iniziativa “Piedi sani” che ha permesso a centinaia di persone di effettuare presso la nostra sede l’esame baropodometrico statico e dinamico e la stabilometria gratuitamente, è stata presa la decisione di proseguire in maniera PERMANENTE con la promozione.

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Sarà quindi possibile, telefonando al numero 06/56304151 (interno 3) di prenotare l’esame baropodometrico GRATIS con i nostri tecnici ortopedici specializzati che vi rilasceranno il cartaceo da poter presentare al vostro medico di fiducia per aiutarlo a redigere una diagnosi più accurata o a valutare gli esiti di una terapia che si sta seguendo per problemi posturali e non.

Approfittate dell’iniziativa! La prenotazione è senza alcun impegno di acquisto plantari e l’esame è totalmente GRATUITO.

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Insieme per vincere!

Continua la partnership tra Sanitaria Polaris srl e Margherita Magnani!20130917_175442-576x1024

La campionessa italiana assoluta dei 1500 metri indoor è infatti ancora una volta venuta in sede per il rinnovo dei suoi plantari sportivi.

Grazie alla nostra fresa a controllo numerico, al software di elaborazione dati ed alle sapienti mani dei tecnici ortopedici siamo riusciti a creare per lei un plantare eccezionale che unisce un ingombro minimo e delle prestazioni sopra la media.

La scelta dei materiali è stata fondamentale nella realizzazione dell’ortesi che ha accompagnato per 1500 metri la nostra Margherita fino alla vittoria.

Splendido il risultato, con il quarto tempo di sempre indoor a livello nazionale!

Vi invitiamo tifare per Margherita insieme a noi, supportandola sul suo sito internet ufficiale www.margheritamagnani.it